Allenamento maratona ad agosto: come gestire i lunghi con il caldo

Ago 6, 2026 | Allenamento running

Agosto è ormai iniziato: molti sono in vacanza, ma chi ha in programma una maratona deve già pensare a come gestire i lunghi in questo periodo.

Chi si è iscritto alle maratone di fine anno – come Firenze, Pisa o Reggio Emilia – deve innanzitutto godersi le vacanze. Questo però non significa smettere di allenarsi. Attività alternative di cross training come nuoto, bici e camminate sono utilissime, ma è comunque necessario continuare a correre.

Perché è importante correre anche in estate

In questa fase non è indispensabile fare lunghissimi con tanti chilometri, ma è fondamentale arrivare all’inizio di settembre con almeno 18-20 km nelle gambe.

Da lì si potrà aumentare progressivamente il chilometraggio ogni due settimane, inserendo eventualmente anche gare come mezze maratone o 30 km.

Le attività alternative aiutano a mantenere la base aerobica, ma gli adattamenti muscolari, tendinei e articolari specifici si ottengono solo correndo.

Maratone di settembre: quando bisogna essere pronti

A fine settembre si svolgono appuntamenti importanti come la maratona del Mugello e maratona di Berlino, dove partecipano moltissimi italiani.

Chi ha scelto queste gare deve essere già avanti nella preparazione, con lunghissimi che arrivano anche a 30-32 km. Il vero problema, però, è affrontarli con il caldo.

Come gestire i lunghi con il caldo: 3 strategie efficaci

Allenarsi in estate richiede adattamenti. Ecco tre soluzioni pratiche, da scegliere in base alle proprie esigenze e alla gestione delle vacanze.

1. Correre al mattino presto

Svegliarsi quando è ancora buio, fare una colazione adeguata e partire.

Il limite è che si finirà comunque nelle ore più calde, ma il vantaggio è avere tutta la giornata per recuperare.

2. Correre dopo il tramonto

Partire la sera permette di affrontare i chilometri più impegnativi nelle ore più fresche, spesso arrivando fino al buio.

È fondamentale fare una merenda energetica nel pomeriggio e curare bene l’integrazione durante l’allenamento.

3. Dividere il lunghissimo in due

Si può suddividere il lungo in due sessioni (mattina/sera o sera/mattina), senza aumentare i chilometri totali.

Ad esempio, 30 km possono essere divisi in due parti. Tra le opzioni, è preferibile correre una parte la sera e completare la seconda il mattino successivo.

Preparazione per le maratone di ottobre e novembre

Ad agosto bisogna pensare anche alle maratone autunnali, come Chicago, Napoli, Venezia o New York.

Le indicazioni restano le stesse: è fondamentale riuscire a correre con facilità tra i 18 e i 22 km, evitando poi di dover recuperare con lunghi troppo ravvicinati.

In base a dove ti trovi e a come ti senti, scegli la strategia più adatta. È sicuramente più semplice organizzarsi per 20-24-26 km rispetto a distanze superiori.

Il lungo fondamentale prima della maratona

Indipendentemente dalla gara scelta, dovrai arrivare 2-3 settimane prima della maratona a correre almeno 34-36 km.

Questo è un passaggio chiave per arrivare preparati al giorno della gara.

Allenarsi in montagna: il vantaggio dell’estate

Se sei in montagna, tutto sarà più semplice. Le temperature più basse permettono di correre senza spezzare il lungo e di testare al meglio anche la colazione pre-gara.

  • Se sei un esordiente: mantieni un ritmo costante
  • Se sei esperto: puoi lavorare in progressione o alternare ritmo lento e ritmo maratona

Conclusione

Allenarsi ad agosto richiede attenzione, ma con le giuste strategie è possibile arrivare pronti agli appuntamenti autunnali senza rinunciare alle vacanze.

Organizzazione, ascolto del proprio corpo e adattamento al caldo sono le chiavi per trasformare questo periodo in un vantaggio.

Buon allenamento… e buone vacanze!

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