“Penso che Fulvio mi abbia fatto iniziare con tranquillitร per poi aumentare col tempo”
Racconto di Antonio
16 febbraio inizia lโavventura, primo contatto con il preparatore Massini e primi controlli dai quali esco con un profilo medio tendente al buono. Alimentazione ok percentuale di grassi minima.
Ci diamo appuntamento per venerdi 24 febbraio per test Conconi e programmi, รจ gentile e mi regala un poster per Pietro (figlio). Correre รจ un piacere bellissimo, puoi pensare a tutto o a niente, la mente si allena come il corpo, anche di piรน.
Venerdi 24 febbraio nebbia sul campo degli Assi Giglio Rosso per il test Conconi ma giร prima, entrando negli spogliatoi assaporo un lontano ricordo. Spogliatoio antico, panche di ferro, armadietti di varie forme e colori, bagni e docce vissuti, rattoppati, tirati avanti, lontanissimi per aspetto, forma e filosofia al fitness attuale.
Un sapore identico ai vecchi spogliatoi della Canottieri Comunali che vedevano il loro massimo splendore la mattina presto, subito dopo le pulizie del custode. Finito il test vado in sede da Fulvio per il programma, la scelta delle scarpe ed altri accorgimenti sulla corsa.
Lunedi 28 febbraio primo allenamento con il cardio frequenzimetro, sono cosรฌ preoccupato di non poter reggere il ritmo che parto velocissimo, non riesco a farlo salire ed accelerare ancora con il risultato che dopo 15โฒ sono ampiamente sopra il limite ma senza fiato. Poi tutto ok fino a fine allenamento.
Penso che Fulvio mi abbia fatto iniziare con tranquillitร per poi aumentare infatti mercoledรฌ riesco a mantenere lโallenamento. Questo รจ lโinizio di un diario scritto nel 1999 ma poi interrotto, quando ho conosciuto Fulvio per la preparazione della New York City Marathon 2000.






